Eventi

2021 Novembre

Settimana 1

Lun 1
Mar 2
Mer 3
Gio 4
Ven 5
Sab 6
Dom 7
Lun 8
Mar 9
Mer 10
Gio 11
Ven 12
Sab 13
Dom 14
Lun 15
Mar 16
Mer 17
Gio 18
Ven 19
Sab 20
Dom 21
Lun 22
Mar 23
Mer 24
Gio 25
Ven 26
Sab 27
Dom 28
Lun 29
Mar 30
Mer 1
Gio 2
Ven 3
Sab 4
Dom 5
  • Nessun evento

  • Nessun evento

  • Nessun evento

  • Nessun evento

  • Nessun evento

AL MASCHIO ANGIOINO “LA CAMPANIA È TEATRO, DANZA E MUSICA”

Un mese di attività nel cuore di Napoli, dal 16 luglio al 15 agosto 2021.

Con un mese di attività nel cuore di Napoli, dal 16 luglio al 15 agosto 2021, la programmazione de “La Campania è Teatro, Danza e Musica” approda nella prestigiosa cornice del Maschio Angioino. La straordinaria location nel cuore della città, grazie allo specifico accordo siglato con l’Assessorato alla Cultura del COMUNE DI NAPOLI, accoglie gli spettacoli di danza, musica e teatro inseriti nella programmazione estesa del progetto ideato da ARTEC e di SISTEMA MED erealizzatoin collaborazione con SCABEC – Società Campana Beni Culturali e Fondazione Campania dei Festival.

“La città è interamente coinvolta – ha dichiarato Annamaria Palmieri, l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli –  in un programma culturale di altissima qualità per l’Estate con i suoi splendidi monumenti, chiese e teatri. Alle nostre realtà artistiche musicali coreutiche e teatrali , sostenute da Regione Campania e dal  Comune va rivolto il nostro ringraziamento e un grande in bocca al lupo, perché la fuoriuscita dalla crisi all’insegna della bellezza è quello di cui tutti abbiamo bisogno.”

Si comincia venerdì 16 luglio  con la nona edizione di “Quelli che la danza”, rassegna di danza d’autore curata da Mario Crasto De Stefano, ideata e realizzata dal Teatro Pubblico Campano diretto da Alfredo Balsamo.  Di scena fino a domenica 18, dedica in apertura un “prologo” curato da Valentina D’Apuzzo Schisa e Elisabetta Violante, dedicato al coreografo e ballerino Ismael Ivo prematuramente scomparso lo scorso 8 aprile. “Un delicato ricordo – sottolinea Crasto De Stefano – per onorare la sua vita di artista ma soprattutto la sua grande umanità”.

Si prosegue con l’ampia programmazione di danza e musica coordinata da SISTEMA MED, associazione AGIS presieduta da Gabriella Stazio,  che propone un intenso cartellone che include gli annunciati omaggi ad Astor Piazzolla dell’Orchestra Filarmonica Campana diretta da Giulio Marazia (il 20 luglio)  e dell’Orchestra da Camera Zenit 2000 diretta da Massimo Testa (il 29 luglio).

“Una location di grande importanza e suggestione – sottolinea Gabriella Stazio – che aggiunge ulteriore valore all’intensa attività fin qui realizzata in tutta la regione e in special modo a quella dedicata a piccoli e adulti programmata ancora fino a ottobre, nel parco del Teatro dei Piccoli, che si conferma luogo molto apprezzato dal pubblico”. Spazio poi al teatro comico ed al cabaret con l’attesa rassegna “Ridere 2021”, diretta da Gaetano Liguori per il Teatro Totò di Napoli che presenta la sua 31 edizione tra il 5 ed il 15 agosto. “Una stagione importante – commenta Gaetano Liguori – di riapertura e, se vogliamo, di rinascita che intendiamo condividere con tanti artisti a noi particolarmente vicini e sodali in tante imprese, come Rosalia Porcaro, Giacomo Rizzo, i Ditelo voi, Paolo Caiazzo, solo per anticipare qualche nome”. “La programmazione al Maschio Angioino rappresenta un nuovo traguardo – sottolinea Lello Serao presidente di ARTEC – per questo progetto che si conferma vincente nella formula e negli esiti. Nei suoi primi due mesi di programmazione, la nostra attività di rete tra soggetti produttori, organizzatori e distributori dello spettacolo dal vivo in Campania ha prodotto ad oggi un totale di 270 eventi coinvolgendo 48 location della regione e impegnando 44 compagnie ed ensemble musicali. Molto soddisfacenti anche i risultati della comunicazione social e preziosa è fin qui stata la risposta della stampa. Questo ci offre la possibilità di immaginare un prosieguo per questa esperienza anche in vista della partenza delle stagioni teatrali 21/22” in attesa di fornire, entro ottobre, dati precisi sul pubblico e su quanto si sia contribuito al rilancio dell’occupazione per i lavoratori dello spettacolo”.